Ho iniziato a ricamare una nuova lettera del mare, dopo tanto tempo. Mi era venuta voglia al maneggiare i campionari delle conchiglie ed era necessario per registrare alcune fasi per il corso del mare, che non erano incluse nei paesaggi all’orizzonte.

Sono tornata alle onde e ho ripercorso i miei passi di ormai quasi 6 anni fa: mesi per dare una forma all’idea, mesi per ricamare le lettere, mesi per arrivare alla stesura definitiva di Ricamare il mare, la creatura che sento più mia. Mi sembra ieri, mi sembra un secolo fa. Una vita passata. La mia terza vita fa…

Se riepilogo passaggi di vita fondamentali, che hanno stravolto le mie abitudini e i miei punti di vista. Il ricamo è stata una delle poche costanti che mi hanno accompagnato in tutte le mie vite e in questa quarta, ora scrivendo, mi sale un pensiero.

E se fosse che ricamiamo perché…

Soltanto lì, nello spazio delimitato dal telaio o dalle cimose, siamo gli unici arbitri della partita?

Quando ricamo, tutto dipende da me. Io decido che cosa ricamare, perché, come, dove e quando.

Se sbaglio, disfo e correggo.

Ho tutto sotto controllo.

Nella vita vera le variabili sono troppe.